Restauro della vela in porcellana

Restauro della vela in porcellana Restauro della vela in porcellana


Ancap recupera alcuni pezzi storici dal suo archivio

Ancap riordina il proprio archivio storico e sceglie la vela in porcellana come primo oggetto da restaurare e riportare in produzione.


Ancap recupera alcuni pezzi storici dal suo archivio

Ancap – azienda italiana di Sommacampagna, nel Veronese, specializzata nella produzione di porcellana di alta qualità – ha avviato un importante lavoro di classificazione del proprio archivio storico, individuando nella vela in porcellana uno degli oggetti più rappresentativi da riportare alla luce.

La vela, tra i pezzi iconici delle collezioni Ancap del secolo scorso, è stata scelta come oggetto di restauro. Dopo un’attenta analisi dello stato di conservazione delle matrici la Direzione dell’azienda ha dato il via al ripristino degli stampi, con l’obiettivo di tornare a produrre quest’opera di grandi dimensioni.

La barca si distingue per il sapiente lavoro di modellazione effettuato dall’allora modellista Loris Ferrian. Le grandi dimensioni (circa mezzo metro di altezza) hanno comportato uno studio accurato delle proporzioni e delle curvature, fondamentali per garantire la corretta resa del pezzo durante le fasi di cottura.

Ancora oggi, il disegno conserva una straordinaria attualità: il movimento del fiocco e della randa conferisce all’opera una forte riconoscibilità, rendendola capace di esprimere anche a distanza l’identità stilistica di Ancap.

Il Centro Stile Ancap sta valutando la possibilità di smaltare la barca sia in bianco (lucido ed opaco) sia in nero (lucido ed opaco). Quest’ultima colorazione richiama le numerose imbarcazioni contemporanee con vele in carbonio, tendenzialmente scure, e scafo in tinta con le vele.

Contatti